Finestre in PVC bianche o antracite: come azzeccare il colore al primo colpo

A cura di: Ilaria Malaguti, titolare di ISOFIN
Esperienza: Oltre 39 anni nel settore dei serramenti, dal 1987.
Specializzazione: Consulenza, progettazione e posa qualificata con tecnici interni e garanzia 10 anni.

In breve. Fra finestre in PVC bianche e antracite non c’è una scelta giusta in assoluto: il bianco è luminoso, economico e senza pensieri; l’antracite dà carattere, chiede una mescola adatta al sole e qualche attenzione in più sul condominio. La via di mezzo si chiama bicolore. Noi di ISOFIN, a Cento (Ferrara), i colori li facciamo vedere alla luce vera.

Bianco o antracite: la scelta che si vede per vent’anni

Il colore delle finestre è la decisione estetica più duratura della casa: si cambia divano e tinteggiatura, non i serramenti.

Negli ultimi anni la sfida è quasi sempre fra due candidati: il bianco classico e il grigio antracite che domina le case ristrutturate.

Vediamo cosa dà e cosa chiede ciascuno dei due – senza tifo, perché in showroom li proponiamo entrambi.

Il bianco dà luce e costa meno: per questo resta il più scelto

Luce: il bianco riflette, alleggerisce le cornici e fa sembrare più grandi le finestre piccole.

Prezzo: è il colore base del PVC, quello con cui ogni altro va confrontato.

Neutralità: sta bene su una casa di paese come su un appartamento moderno e non passa di moda perché non è mai stato una moda.

Sole: riflette anche il calore, il che sul PVC è una qualità e non un dettaglio.

Il suo limite è il carattere: su architetture contemporanee può non essere la scelta di gusto ideale.

C’è anche un lato che si scopre vivendoci: sul bianco la polvere e i segni si notano meno che sulle superfici scure, dove ditate e calcare chiedono il panno più spesso: piccola cosa, ma su una porta finestra usata ogni giorno si sente.

L’antracite dà carattere e chiede attenzione al sole

Carattere: l’antracite disegna la facciata, incornicia le vetrate e si sposa con intonaci chiari, legno e pietra.

Coerenza: richiama ringhiere, cancelli e lattoneria, che nelle case ristrutturate sono spesso già grigio scuro.

In cambio chiede tre attenzioni:

il sole: le superfici scure assorbono più calore, quindi su esposizioni molto soleggiate servono mescole e pellicole pensate per i colori intensi – ne parliamo anche a proposito del PVC al sole;

il portafoglio: le finiture colorate costano più del bianco, come ogni lavorazione in più;

le regole: in condominio e nei centri storici il colore delle finestre può essere vincolato dal decoro di facciata: meglio verificare prima di ordinare.

La terza via: bicolore, fuori un colore e dentro un altro

La domanda vera spesso non è “bianco o antracite?“, ma “bianco dove?“.

Il PVC bicolore permette antracite all’esterno per la facciata e bianco all’interno per la luce delle stanze: è la combinazione che accontenta l’occhio fuori e dentro: l’abbiamo raccontata nella guida agli infissi bicolore.

Sui riferimenti di stile aiuta anche il giro fra le tendenze infissi di quest’anno: l’antracite resta in testa, ma non è più sola.

Il percorso che consigliamo è semplice: prima la facciata (colore esterno, vincoli, esposizione), poi gli interni (pavimenti, porte, luce delle stanze), alla fine il catalogo. Deciso l’esterno, l’interno viene quasi da solo.

Se poi il progetto punta in alto, il colore diventa parte del design: è il mondo degli infissi di alta gamma, dove il grigio scuro dialoga con profili sottili e vetrate grandi.

Da noi i campioni si guardano alla luce naturale

Colori e finiture li scegliamo con i clienti dal 1987: oltre 4000 famiglie accompagnate da noi di ISOFIN fra Cento, Ferrara e la Bassa Bolognese.

In consulenza mettiamo i campioni alla luce naturale e li accostiamo alle foto della tua facciata: è lì che il colore giusto si riconosce da solo.

Qualunque sia la scelta, la posa resta quella dei tecnici interni col Metodo #STANDARDCISARANNOGLIALTRI e la garanzia di 10 anni: il colore è tuo, la tenuta è compito nostro.

Anche questa scelta sta dentro la promessa FINESTRE NO STRESS: decidere il colore deve essere un piacere, non un azzardo.

E in fin dei conti, l’esperienza di chi ha già scelto vale più del campionario.

Chi ha già scelto il colore con noi

Alta professionalità e capacità di rapporto umano. Lavori eseguiti con puntualità e precisione. Completamente soddisfatti.

Andrea Zambelli – recensione Google

Chiudiamo con i dubbi classici di chi è indeciso sul colore.

Domande frequenti su finestre bianche e antracite

Meglio finestre in PVC bianche o antracite?

Dipende dalla casa: il bianco dà luce, costa meno e va ovunque; l’antracite dà carattere alle architetture moderne e ristrutturate. Contano esposizione al sole, colori della facciata e regole del condominio: il colore giusto si sceglie guardando la casa, non il catalogo.

Le finestre antracite costano più delle bianche?

Sì: il bianco è il colore base del PVC e ogni finitura colorata aggiunge lavorazione, quindi si vede sul preventivo. La differenza cresce se il colore va su entrambi i lati del profilo.

L’antracite al sole si rovina?

I colori scuri assorbono più calore, per questo sui profili moderni si usano mescole e pellicole pensate per le tinte intense. Su facciate molto esposte a sud è il primo tema da mettere sul tavolo in consulenza, prima ancora dell’estetica.

Posso avere antracite fuori e bianco dentro?

Sì, è il PVC bicolore: due finiture diverse sui due lati del profilo. È la soluzione più richiesta da chi vuole la facciata scura senza rinunciare alla luce del bianco nelle stanze.

In condominio posso scegliere il colore che voglio?

Non sempre: il decoro di facciata può vincolare colore e aspetto dei serramenti; nei centri storici possono esserci regole comunali. La verifica va fatta prima dell’ordine: cambiare colore dopo si può solo con verniciature o pellicolature dedicate, che costano e non rendono come il profilo colorato in origine.

Il bianco passa di moda?

È l’unico colore dei serramenti che non è mai stato una moda: per questo non tramonta. L’antracite oggi domina le ristrutturazioni, ma il bianco resta la scelta che fra vent’anni non farà datare la casa.

Come faccio a vedere il colore vero prima di ordinare?

Chiedendo i campioni reali del profilo e guardandoli alla luce naturale, accostati a foto o campioni della tua facciata. Lo stesso grigio, visto in campionario e al sole delle sei di sera, è due colori diversi.

Se sei indeciso fra finestre bianche e antracite e non vuoi sbagliare una scelta che dura vent’anni, il primo passo è parlare con chi la posa la garantisce sul serio.

Compila il modulo qui sotto e ti ricontatteremo nel più breve tempo possibile.

Se preferisci, raggiungici a Cento in Via Ferrarese 41 oppure chiama il numero qui sotto.

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Ilaria Malaguti

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