Sono più sicure le persiane o le tapparelle? Il confronto tecnico completo

A cura di: Ilaria Malaguti, titolare di ISOFIN
Esperienza: Oltre 39 anni nel settore dei serramenti, dal 1987.
Specializzazione: Consulenza, progettazione e posa qualificata con tecnici interni e garanzia 10 anni.

In breve. A parità di qualità, le persiane con chiusura a più punti resistono meglio delle tapparelle, che hanno un punto debole nel cassonetto e nel telo sollevabile. Le tapparelle però si difendono con blocchi antisollevamento e telo rinforzato. La vera barriera resta il serramento dietro. Noi di ISOFIN, in consulenza a Cento (Ferrara), ragioniamo sull’insieme.

Persiane o tapparelle: una domanda che nasce dopo uno spavento

Chi ci chiede se siano più sicure le persiane o le tapparelle quasi sempre ha appena sentito di un tentativo di furto in zona.

La domanda è legittima, ma parte da un presupposto da correggere: gli oscuranti non sono la porta di casa.

Un oscurante non ferma un ladro: gli fa perdere tempo e lo espone.

Ed è esattamente il motivo per cui vale la pena sceglierlo bene: nella maggior parte dei tentativi il tempo è la variabile che decide.

Vediamo allora come si comportano i due sistemi quando qualcuno ci mette le mani.

Le persiane: due ante, tanti punti di tenuta

Una persiana è fatta di ante che si chiudono contro il telaio e si bloccano dall’interno.

Se il modello ha una chiusura a più punti, per aprirla dall’esterno bisogna vincere più agganci insieme, in alto e in basso.

Sono ante rigide: non si sollevano, non si arrotolano, non si piegano in un angolo.

Chi le forza deve fare leva in modo evidente, con attrezzi grossi e rumore.

Il loro limite non è la sicurezza ma la praticità: vanno aperte affacciandosi, e in alluminio o legno chiedono una manutenzione diversa.

Le tapparelle, all’opposto, sono comodissime. Hanno però un punto su cui vale la pena lavorare.

Le tapparelle: il punto debole è sopra, non davanti

Il telo di una tapparella chiusa non si sfonda facilmente: si solleva.

Se le stecche non sono bloccate, basta spingere verso l’alto per creare il varco in cui infilarsi.

Il secondo punto è il cassonetto: quando è ispezionabile dall’interno e mal fatto, diventa un passaggio verso la stanza.

Sulla tapparella non si lavora sul telo: si lavora su quello che le impedisce di salire.

Per fortuna sono difese che si aggiungono anche a impianto esistente. Ecco le tre che contano:

Blocchi antisollevamento: ganci o molle che impediscono al telo di salire quando è chiuso.

Telo rinforzato: stecche in alluminio coibentato al posto del PVC leggero, molto più difficili da piegare.

Motorizzazione: un motore tiene il telo fermo e toglie la cinghia, che è il punto da cui si tira.

(Del cassonetto e dei suoi guai parliamo anche altrove: se stai valutando il cambio, leggi l’articolo su come sostituire le tapparelle con le persiane).

Resta il pezzo che nessuno guarda e che conta più di entrambi.

La barriera vera contro i ladri è la finestra che sta dietro

Se riesce a superare l’oscurante, chi entra trova il serramento. Ed è lì che si gioca la partita.

In questo caso, contano la ferramenta antieffrazione con i nottolini a fungo, la maniglia con chiave e il vetro stratificato.

Una finestra con questi tre elementi resiste molto più a lungo di qualsiasi persiana.

Dove serve una difesa dichiarata, la strada sono le grate di sicurezza apribili dall’interno.

E se le tue finestre sono vecchie, la scelta dell’oscurante viene dopo quella del serramento, non prima.

Come si mettono insieme queste cose sulla tua casa, è il nostro mestiere.

Come lo affrontiamo noi di ISOFIN

Noi di ISOFIN lavoriamo sui serramenti dal 1987 e abbiamo servito oltre 4000 famiglie tra Cento, Ferrara e la Bassa Bolognese.

In consulenza guardiamo il piano dell’appartamento, l’esposizione delle finestre e quali sono raggiungibili da terra o da un tetto basso: su quelle mettiamo le difese vere, sulle altre non ti facciamo spendere in protezioni che non useresti.

La posa la eseguono i nostri tecnici interni con il Metodo #STANDARDCISARANNOGLIALTRI, coperta dalla garanzia di 10 anni.

Anche sugli oscuranti vale la regola di sempre: un buon prodotto montato male protegge come uno scadente.

Come lavoriamo su questi interventi, te lo racconta chi li ha già fatti con noi.

Cosa dice chi ha già scelto con noi

Efficienza, tempestività e bravura. Mauro ha fatto un ottimo lavoro. Tapparelle di qualità e belle esteticamente. Consiglio assolutamente Isofin!

Elena Aceto – recensione Google

Domande frequenti

Sono più sicure le persiane o le tapparelle?

A parità di qualità le persiane con chiusura a più punti resistono meglio: sono ante rigide che non si sollevano e per forzarle serve una leva evidente. Le tapparelle partono svantaggiate per il telo sollevabile e per il cassonetto, ma con le difese giuste recuperano molto terreno.

Come si rende sicura una tapparella?

Con i blocchi antisollevamento, che impediscono al telo di salire da chiuso, con stecche rinforzate in alluminio coibentato al posto del PVC leggero e con la motorizzazione, che tiene fermo il telo e toglie la cinghia.

Il cassonetto è davvero un punto debole?

Può esserlo quando è vecchio, mal costruito e ispezionabile verso l’interno: in quel caso diventa un passaggio verso la stanza. Un cassonetto solido, ben chiuso e coibentato toglie il problema e migliora anche l’isolamento.

Le persiane in alluminio sono più robuste di quelle in legno?

Sull’uso quotidiano l’alluminio è più stabile e chiede meno manutenzione, mentre il legno resta più caldo esteticamente. Sulla resistenza a un tentativo di scasso conta molto di più il tipo di chiusura e la qualità dei cardini che il materiale in sé.

Un oscurante può sostituire una grata?

No – e non è il suo mestiere. Persiane e tapparelle fanno perdere tempo ed espongono chi tenta, mentre una grata nasce come barriera dichiarata. Dove il rischio è alto, come al piano terra, la grata resta la scelta corretta.

Su quali finestre conviene concentrare la spesa?

Su quelle raggiungibili senza attrezzature: piano terra, rialzato, aperture su tetti bassi, garage e taverne. Le finestre ai piani alti senza appoggi restano un obiettivo scomodo e non giustificano lo stesso investimento.

La ferramenta antieffrazione serve davvero?

Sì ed è spesso il miglior rapporto tra spesa e risultato. I nottolini a fungo, la maniglia con chiave e un vetro stratificato allungano di molto il tempo necessario per entrare, che è la variabile che scoraggia davvero un tentativo.

Se vuoi capire quali finestre di casa tua meritano davvero una difesa in più, il primo passo è parlare con chi la posa la garantisce sul serio.

Compila il modulo qui sotto e ti ricontatteremo nel più breve tempo possibile.

Se preferisci, raggiungici a Cento in Via Ferrarese 41 oppure chiama il numero qui sotto.

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Ilaria Malaguti

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