A cura di: Ilaria Malaguti, titolare di ISOFIN™
Esperienza: Oltre 39 anni nel settore dei serramenti, dal 1987.
Specializzazione: Consulenza, progettazione e posa qualificata con tecnici interni e garanzia 10 anni.
In breve: la trasmittanza termica Uw degli infissi misura quanto calore attraversa l’intera finestra montata. Più il numero è basso, meglio la casa trattiene il tepore d’inverno e respinge il caldo d’estate.
Per leggerla bene conviene guardare l’Uw e non solo il dato del vetro, confrontare a parità di misura e ricordare che il valore dichiarato si conserva solo con una posa fatta a regola d’arte.
Capita spesso, davanti a un preventivo per le finestre nuove, di trovarsi di fronte a una sigla che dice poco o nulla: Uw. È uno di quei valori scritti in piccolo, che molti saltano a piè pari pensando sia roba da addetti ai lavori.
Eppure è proprio quel numero a raccontare quanto sarà calda la propria casa d’inverno, quanto fresca d’estate e quanto peserà la bolletta.
Noi di ISOFIN incontriamo ogni settimana, tra Cento, Ferrara e la Bassa Bolognese, persone che hanno cambiato gli infissi e non hanno notato il salto di comfort che si aspettavano.
Quasi sempre il motivo si nasconde lì, in un valore di trasmittanza termica non all’altezza o, peggio, vanificato da una posa fatta male.
Cosa significa davvero il valore Uw degli infissi
La trasmittanza termica misura quanto calore attraversa la finestra: quanto tepore esce dalla casa nelle giornate fredde e quanto caldo entra in quelle torride.
La sigla Uw indica la trasmittanza dell’intera finestra: la “w” sta per window. Non è il dato del solo vetro né del solo telaio, ma il comportamento del serramento nel suo insieme, montato e finito.
Si esprime in W/m²K, cioè i watt che attraversano un metro quadro di finestra per ogni grado di differenza tra interno ed esterno.
La regola da ricordare è una sola: più il numero è basso, meglio è. Un valore alto significa una finestra che lascia scappare il calore, uno basso una casa che trattiene il tepore dei termosifoni.
Ug, Uf, Uw: tre sigle che non vanno confuse
Sullo stesso foglio compaiono spesso tre valori simili, ed è facile perdersi.
– Ug è la trasmittanza del solo vetro (la “g” sta per glass).
– Uf è la trasmittanza del solo telaio (la “f” sta per frame).
– Uw è il valore che li riassume entrambi, più l’effetto dei bordi e dei distanziatori del vetrocamera.
Il dato che conta per la casa è l’Uw, perché racconta la finestra reale e non un suo singolo pezzo: un vetro eccellente su un telaio mediocre resta una finestra mediocre.
È un equivoco che vediamo spesso, ci si innamora del dato del vetro e si trascura il telaio. Sul vetro incide molto la scelta del vetrocamera: ne parliamo nella pagina dedicata alle finestre a doppio vetro.
Quali sono i valori Uw di riferimento
Non esiste un numero magico uguale per tutte le case, ma una scala di riferimento aiuta a capire dove si colloca un preventivo.
Questi sono ordini di grandezza indicativi, da leggere sempre alla luce della zona climatica e dell’intervento.
| Tipo di finestra | Uw indicativo (W/m²K) | Cosa aspettarsi |
| Vecchio infisso a vetro singolo | oltre 4,0 | Forti dispersioni, freddo vicino al vetro |
| Doppio vetro datato | intorno a 2,5 – 3,0 | Migliore, ma ancora migliorabile |
| Doppio vetro basso-emissivo recente | intorno a 1,3 – 1,6 | Buon comfort, in linea con molti interventi attuali |
| Triplo vetro | intorno a 0,9 – 1,1 | Isolamento elevato, adatto a esposizioni fredde |
Sono valori da prendere come bussola, non come legge: telaio, vetro e dimensioni li spostano. Per orientarsi tra PVC, legno e alluminio, che incidono in modo diverso sull’Uf e quindi sull’Uw, aiuta la pagina di confronto su PVC o alluminio quale scegliere.
Perché un buon Uw cambia la vita in casa
Il vissuto di chi convive con finestre poco performanti non si misura in numeri. È la sensazione di freddo vicino al vetro, anche con i termosifoni accesi. È la poltrona accanto alla finestra che resta inutilizzabile nei mesi rigidi. È quel filo d’aria che non si capisce da dove arrivi.
Una buona trasmittanza termica elimina queste zone fredde: la temperatura percepita diventa uniforme e ci si può sedere ovunque senza rincorrere lo scialle.
C’è poi un effetto meno visibile: la condensa. Quando il vetro interno resta troppo freddo, l’umidità vi si deposita in goccioline e arrivano aloni e muffe sui contorni.
Un valore Uw adeguato tiene la superficie più tiepida e riduce il problema alla radice.
Quanto incide l’Uw sulla bolletta
Le finestre sono spesso il punto più debole dell’involucro di casa: da lì se ne va una quota tutt’altro che trascurabile del calore.
Migliorare la trasmittanza termica significa chiedere meno fatica all’impianto, d’inverno come d’estate.
Nel clima continentale di Ferrara e della Bassa Bolognese, con inverni umidi ed estati afose, la differenza si nota ancora di più.
Non promettiamo cifre buttate lì: il risparmio dipende dalla zona, dall’esposizione e dalle abitudini di casa.
Il principio però è solido: un Uw più basso si traduce in bollette più leggere e in un comfort che si avverte da subito.
Abbiamo raccolto il ragionamento completo nella pagina su infissi e risparmio energetico.
Il valore Uw scritto sul preventivo è una promessa di laboratorio. Diventa comfort reale solo quando la finestra è montata bene nella casa vera.
Come leggere il valore Uw senza diventare tecnici
Per orientarsi davanti a un preventivo non serve diventare esperti di fisica edile: bastano poche accortezze.
– Cercare l’Uw, non solo il dato del vetro: descrive l’intera finestra.
– Confrontare a parità di misura: lo stesso serramento può avere valori diversi secondo le dimensioni, perché telaio e vetro pesano in proporzione differente.
– Chiedere il dato del serramento finito, non quello teorico del solo componente più performante.
C’è poi un dettaglio che nessun foglio tecnico riporta, ma che conosce bene chi installa serramenti dal 1987: il valore Uw dichiarato è una promessa, non una garanzia. Si mantiene solo se la finestra viene montata a regola d’arte.
In oltre 39 anni di case viste tra Cento, Ferrara e la Bassa Bolognese sappiamo leggere i numeri sul campo, non solo sulla carta: lo stesso valore Uw su una parete esposta a tramontana o su una stanza riparata racconta storie diverse.
Il valore Uw lo decide anche la posa
Si può scegliere il serramento con la migliore trasmittanza termica sulla carta e poi disperdere tutto attorno al telaio, se l’installazione è approssimativa.
Le fughe non sigillate, i ponti termici aperti, i fissaggi fatti in fretta: ognuno apre una via di fuga al calore che il numero sul preventivo non potrà mai compensare.
È il motivo per cui noi di ISOFIN lavoriamo con tecnici interni e seguiamo un metodo di posa qualificata: il valore dichiarato dal serramento si conserva nella casa reale solo quando la messa in opera è fatta con cura.
Abbiamo raccolto i criteri che seguiamo nella pagina dedicata alla posa qualificata degli infissi a Ferrara, ed è anche per questo che sosteniamo il lavoro con una garanzia infissi di dieci anni.
Conta anche cosa scrivere a monte: ne parliamo nella pagina sul capitolato per gli infissi.
Un buon Uw non è un numero da listino uguale per tutte le case. Lo stesso serramento si comporta in modo diverso a seconda dell’esposizione, del muro su cui poggia, di come si vive quella stanza.
È il nostro #STANDARDCISARANNOGLIALTRI™: dove altri leggono un valore di catalogo uguale per tutti, noi partiamo dalla casa reale e dalla posa, perché è lì che quel numero diventa comfort.
Per questo non proponiamo soluzioni standard: la trasmittanza termica che davvero conta la decidiamo insieme, partendo dalla casa reale e curando la posa, perché è lì che il valore promesso resta dichiarato o si disperde.
Domande frequenti sull’Uw degli infissi
Qual è un buon valore Uw per le finestre di casa?
Dipende dalla zona climatica e dal tipo di intervento: più il numero è basso, migliore è l’isolamento.
Nel clima della Bassa Bolognese molti interventi si collocano intorno a 1,3 – 1,6 W/m²K con il doppio vetro basso-emissivo, mentre il triplo vetro scende ancora.
Più che inseguire un valore preciso, conviene farsi guidare da una consulenza che tenga conto della casa reale.
L’Uw è più importante del valore del vetro?
Sì, perché l’Uw descrive l’intera finestra e non solo il vetro. Un vetro ottimo su un telaio scadente resta una finestra dalle prestazioni modeste. Il dato da leggere per primo è sempre l’Uw.
Una buona trasmittanza basta a risolvere la condensa?
Aiuta molto, perché mantiene il vetro interno più tiepido e riduce le goccioline. Sulla condensa pesano però anche la ventilazione e le abitudini di casa, aspetti che valutiamo insieme in consulenza.
L’Uw dichiarato resta lo stesso dopo il montaggio?
Il valore dichiarato vale per il serramento testato in laboratorio. Nella casa reale si conserva solo con una posa accurata: fughe sigillate, ponti termici risolti, fissaggi corretti. Una posa approssimativa fa perdere parte di quel valore.
Una consulenza per leggere i numeri della propria casa
Capire la trasmittanza termica delle proprie finestre non deve essere un esame: è il primo passo per scegliere serramenti che scaldano davvero la casa e alleggeriscono la bolletta.
Compila il modulo qui sotto e ti ricontatteremo nel più breve tempo possibile.
Se preferisci, puoi raggiungerci a Cento in Via Ferrarese 41 o chiamando il numero 051 683 6036.
