Finestra che fischia con il vento: da dove passa l’aria

A cura di: Ilaria Malaguti, titolare di ISOFIN
Esperienza: Oltre 39 anni nel settore dei serramenti, dal 1987.
Specializzazione: Consulenza, progettazione e posa qualificata con tecnici interni e garanzia 10 anni.

In breve. Una finestra che fischia con il vento sta lasciando passare aria in un punto stretto. I colpevoli abituali sono guarnizioni schiacciate, ferramenta da registrare, anta calata, cassonetto della tapparella e giunto fra telaio e muro. Spesso basta una regolazione mirata, a volte il nodo vero è la posa.

Il fischio arriva quando spinge il vento e sparisce quando cala

È notte, fuori tira vento e da qualche parte in casa si sente un fischio sottile, insistente.

Ti alzi, cerchi la finestra colpevole, la riapri e la richiudi: smette per qualche minuto, poi ricomincia.

È uno dei problemi che ci raccontano più spesso al telefono, sempre con lo stesso dubbio: da dove arriva?

Un fischio è aria che passa in un punto stretto

Il meccanismo è sempre lo stesso, che tu abbia infissi in PVC, in alluminio o in legno.

Quando il vento preme sulla facciata, l’aria cerca una via verso l’interno di casa tua.

Se trova una fessura larga entra in silenzio: la senti solo come spiffero freddo sulla caviglia.

Se invece il passaggio è stretto e irregolare, l’aria accelera, vibra contro il bordo e diventa rumore.

Il fischio è uno spiffero che ha trovato una fessura abbastanza stretta da suonare.

E dal volume del fischio capisci soltanto che la tenuta all’aria si è interrotta da qualche parte.

I cinque punti da cui parte quasi sempre il fischio

Nelle case di Cento, di Ferrara e della Bassa Bolognese i punti sono quasi sempre questi.

Guarnizioni schiacciate o indurite: la gomma perde elasticità e lascia un canale sottile lungo il bordo dell’anta.

Ferramenta da registrare: nottolini e scontri decidono quanto l’anta schiaccia la guarnizione; negli anni quella pressione cala.

Anta calata: il peso del vetro fa lavorare le cerniere, l’anta scende di pochi millimetri e la battuta perde uniformità.

Cassonetto della tapparella: il fischio sembra venire dalla finestra, invece arriva dalla cassa sopra, dove passano telo e cinghia.

Giunto fra telaio e muro: la fessura nascosta sotto il coprifilo che, se non è sigillata bene, resta un camino d’aria.

Il cassonetto è il più sottovalutato: ne parliamo nella guida su come scegliere gli avvolgibili in sicurezza a Cento.

Come restringi il campo da solo, senza attrezzi

Prima di chiamarci, puoi restringere il campo con 3 prove semplici.

1- La prova del foglio: chiudi la finestra su un foglio infilato fra anta e guarnizione e tira. Se esce senza attrito, lì la battuta non tiene.

2- La prova della mano: mentre fuori tira vento passa il dorso della mano lungo il perimetro e segna con un post-it dove senti l’aria.

3- La prova della tapparella: alza e abbassa il telo mentre il fischio è in corso. Se il suono cambia, il colpevole è il cassonetto.

Ripeti ogni prova con la maniglia girata in chiusura completa. Considera anche che molte ante restano in ribalta senza che tu te ne accorga: in quella posizione il fischio è garantito.

Quando basta una regolazione e quando il nodo è la posa?

Se il fischio si sente in un punto solo e sparisce spingendo l’anta con la mano, di solito si risolve sul posto.

Registriamo la ferramenta o sostituiamo la guarnizione: un intervento mirato, che non tocca il muro.

Il discorso cambia quando l’aria entra dal perimetro esterno del telaio, da sotto il davanzale o dagli angoli in alto.

Lì l’infisso può essere in ordine e fischiare lo stesso, perché il problema è il nodo di posa: il modo in cui il serramento è legato alla muratura.

Ecco perché ritorniamo spesso su questo punto: la finestra la scegli tu, ma è la posa che decide se terrà.

Lo ripetiamo in ogni consulenza: il 75% del risultato di un serramento dipende da come viene posato.

Un giunto riempito solo di schiuma è la causa più frequente dei fischi che tornano dopo ogni regolazione, come racconta la guida sul montaggio dei controtelai delle finestre.

Lo stesso punto mal sigillato è la strada preferita dal freddo: è il tema del ponte termico degli infissi a Ferrara.

Come lavoriamo noi di ISOFIN quando ci chiami per un fischio

Partiamo dalla diagnosi. Il preventivo viene dopo.

In consulenza ricostruiamo la scena con te: con che vento succede, in quale stanza, ad anta chiusa o in ribalta, da quando.

Poi controlliamo nell’ordine battuta, guarnizioni, registro della ferramenta, cassonetto e giunto perimetrale.

Se basta una regolazione te lo diciamo, anche quando significa non sostituire nulla.

Allo stesso tempo, se c’è da sostituire gli infissi ti guidiamo nella scelta della soluzione migliore per te.

Cosa dice chi ha già scelto con noi

I lavori sono stati eseguiti con molta professionalità e gli installatori si sono rivelati in grado di far fronte in modo positivo a qualunque imprevisto.

Milena Rabbi – recensione Google

Domande frequenti

Perché la finestra fischia solo quando il vento è forte?

Perché serve una spinta d’aria capace di far vibrare il bordo della fessura. Con vento debole lo stesso passaggio resta muto e lo senti solo come spiffero freddo. Il difetto c’è anche nelle giornate calme: il vento lo rende udibile.

Il fischio significa che la finestra è rotta?

Quasi mai. Nei casi che vediamo il serramento è sano e ha solo perso pressione di chiusura, oppure ha una guarnizione stanca. Diventa serio se lo trascuri per anni: se forzi la maniglia stressi la ferramenta e il guasto si allarga.

Posso far smettere il fischio da solo?

Puoi individuare il punto con la prova del foglio e con quella della mano, poi verificare che l’anta non sia rimasta in ribalta. Sulla ferramenta ti conviene fermarti: le viti di registro vanno mosse poco e per gradi. Se il fischio resta uguale, chiamaci.

Perché fischia il cassonetto e non la finestra?

Perché la cassa della tapparella ha una fessura obbligata, quella da cui escono telo e cinghia; spesso è poco isolata verso l’interno. Il suono rimbomba nel vano e sembra arrivare dal serramento: muovere il telo durante il fischio li distingue.

Il fischio può dipendere da come è stata montata la finestra?

Sì: è il caso che ci fa chiamare più spesso. Se il giunto fra telaio e muro non è stato sigillato con continuità, l’aria passa dietro il coprifilo: nessuna regolazione dell’anta chiude un passaggio che sta fuori dall’infisso. In quei casi interveniamo sul giunto.

Cambiare le guarnizioni basta a togliere il fischio?

Basta quando la gomma è indurita e la battuta è ancora in squadro. Se l’anta è calata o la pressione di chiusura è sballata, la gomma nuova si schiaccia male e il fischio torna: prima il registro, poi il ricambio.

Anche una finestra nuova può fischiare?

Sì: la causa sta quasi sempre nella posa o in una regolazione di primo avviamento mai fatta. Un serramento nuovo che fischia va segnalato subito a chi lo ha installato: parlarne mentre il lavoro è recente è la strada più semplice, rimandare significa conviverci per anni.

Se una finestra di casa tua fischia a ogni colpo di vento, il primo passo è parlare con chi la posa la garantisce sul serio.

Compila il modulo qui sotto e ti ricontatteremo nel più breve tempo possibile.

Se preferisci, raggiungici a Cento in Via Ferrarese 41 oppure chiama il numero qui sotto.

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Ilaria Malaguti

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