A cura di: Ilaria Malaguti, titolare di ISOFIN™
Esperienza: Oltre 39 anni nel settore dei serramenti, dal 1987.
Specializzazione: Consulenza, progettazione e posa qualificata con tecnici interni e garanzia 10 anni.
In breve. In mansarda i serramenti lavorano più che in ogni altra stanza: caldo d’estate, condensa d’inverno, insetti che salgono fin lassù. Ti servono finestre per tetti e finestre verticali che lavorino insieme, vetri pensati per il sole e zanzariere dedicate. Noi di ISOFIN, a Cento (Ferrara), progettiamo la tua mansarda come un piano vero, non come un ripostiglio con le finestre.
La mansarda mette alla prova ogni serramento
La mansarda è il piano che tutti sognano: luce dall’alto, travi a vista, silenzio.
È anche il piano più esposto della tua casa: il tetto prende il sole tutto il giorno, il calore sale proprio lì e l’umidità si ferma sulle superfici fredde.
Se ci vivi lo sai: agosto difficile, vetri che d’inverno si appannano, zanzare puntuali appena apri.
La differenza fra una mansarda vivibile e una da evitare per tre mesi l’anno la fanno i serramenti. Partiamo, perciò, proprio da qui.
Finestre per tetti e finestre verticali: farle lavorare insieme
La finestra da tetto porta una luce che nessuna apertura verticale può dare. Come si sceglie lo raccontiamo nella guida al lucernario per mansarda.
Molte mansarde hanno anche aperture verticali: l’abbaino, la finestra sul timpano, la porta finestra del terrazzino ricavato nella falda.
Il punto è farle lavorare insieme: l’aria calda esce dall’apertura in alto e ne richiama di più fresca da quella in basso. È l’effetto camino, il tiraggio naturale che la sera svuota la mansarda dal caldo.
Proprio il caldo è il banco di prova numero uno.
Contro il caldo prima il vetro solare, poi la schermatura esterna
Sulle finestre inclinate il sole non entra di taglio come alle finestre di casa: picchia quasi perpendicolare, per ore.
Le difese sono due e vanno in ordine: un vetro a controllo solare, che riflette parte del calore prima che entri, più una schermatura esterna che ferma il sole prima ancora del vetro.
Sul vetro il numero da guardare è il fattore solare g: dice quanta energia del sole riesce a passare. Più è basso, meno calore ti entra in stanza.
La schermatura esterna ferma la gran parte del calore prima che tocchi il vetro, una tenda interna molto meno: la differenza sta tutta nel punto in cui il sole viene fermato.
Il caldo si ferma fuori dal vetro, non dentro la stanza: la tenda interna arriva quando il calore è già entrato.
D’inverno il problema cambia faccia e prende il nome di condensa.
La condensa d’inverno: vetro giusto e aria che gira
L’aria calda della casa sale in mansarda carica di umidità: quando incontra una superficie fredda, la scarica lì. Se il vetro è datato, è la superficie più fredda della stanza.
Un vetro isolante moderno resta più caldo sul lato interno e toglie alla condensa il suo appoggio preferito.
Quanto isola lo dicono due sigle: la Ug misura il solo vetro, la trasmittanza termica Uw la finestra intera, telaio compreso.
Più il numero è basso, meno calore passa: quella che conta per casa tua è la Uw.
Il vetro, da solo, però non basta. Serve anche aria che gira: 5 minuti di finestre spalancate, più volte al giorno, portano fuori l’umidità di doccia e cucina prima che si depositi.
Meglio così che una finestra socchiusa per ore, che raffredda i muri e cambia poca aria. È la differenza fra travi sane e aloni sul soffitto.
Tuttavia, aprire spesso, in estate, significa una cosa sola: zanzare. E qui ci vuole l’ultimo tassello.
Per le finestre da tetto servono zanzariere dedicate
Gli insetti in mansarda arrivano eccome: il caldo li attira, la luce accesa la sera fa il resto.
Per le finestre da tetto esistono zanzariere dedicate, pensate per il piano inclinato e per vani spesso rivestiti in legno; per abbaini e aperture verticali valgono le soluzioni classiche, dalle plissettate ai telai fissi.
Tipologie e criteri di scelta li trovi nella pagina sulle zanzariere a Ferrara: il punto, in mansarda, è prenderle su misura del vano vero, che quasi mai è regolare.
Vetri, schermature, aria e zanzariere: il passo successivo è vedere come li mettiamo in fila noi.
Noi di ISOFIN progettiamo la mansarda come un piano vero
Dal 1987 noi di ISOFIN serviamo le case fra Cento, Ferrara e la Bassa Bolognese, mansarde comprese.
In consulenza partiamo dalle tue esigenze e dalla tua casa: camera, studio o stanza degli ospiti chiedono priorità diverse fra caldo, luce e silenzio. Poi si scelgono vetri, aperture e protezioni sul tuo caso.
La posa è dei tecnici interni, col Metodo #STANDARDCISARANNOGLIALTRI™ e la garanzia di 10 anni: in mansarda il raccordo fra serramento e tetto non perdona le approssimazioni.
È la promessa FINESTRE NO STRESS™: il piano più esigente della casa, senza che diventi il tuo pensiero fisso.
Com’è lavorare con noi lo racconta chi l’ha vissuto.
Chi ha reso vivibile la sua mansarda con noi
Lavoro ultra complesso risolto solo per merito della pazienza, professionalità e collaborazione di tutto il team Isofin. Grazie ancora a tutti, vorrei aggiungere qualche stella.
Donata G – recensione Google
E per finire, le domande che ci fanno più spesso su questo piano della casa.
Domande frequenti su infissi e zanzariere per la mansarda
Perché in mansarda fa così caldo d’estate?
Il tetto prende il sole quasi perpendicolare per molte ore e il calore della casa sale proprio lì. Senza vetri a controllo solare e schermature esterne, la stanza accumula calore tutto il giorno e lo restituisce la notte.
Quali serramenti servono per una mansarda vivibile?
Finestre da tetto con vetri adatti al sole, aperture verticali che innescano l’effetto camino, schermature esterne per l’estate e zanzariere su misura. È l’insieme che funziona, non il singolo pezzo.
Come si riduce la condensa in mansarda?
Con un vetro isolante che resta più caldo sul lato interno e arieggiando 5 minuti più volte al giorno, a finestre spalancate. Se la condensa persiste su vetri nuovi, va guardato il raccordo fra serramento e tetto.
Esistono zanzariere per le finestre da tetto?
Sì, sono zanzariere dedicate che seguono il piano inclinato della finestra e si integrano nel vano interno. Vanno dimensionate sul modello e sulla misura reale dell’apertura, per questo si scelgono in consulenza.
Meglio la tenda interna o la schermatura esterna?
Per il calore vince l’esterna, che blocca il sole prima che raggiunga il vetro; una tenda interna ne ferma molto meno, perché agisce quando il calore è già entrato. In molte mansarde la risposta giusta è la coppia: esterna per l’estate, interna per il buio quando si dorme.
Le finestre verticali della mansarda seguono le stesse regole?
Sì, con un vantaggio: abbaini e timpani prendono il sole di taglio, quindi soffrono meno il caldo. Il loro ruolo chiave è l’effetto camino con le aperture in falda, che d’estate svuota la stanza dal calore.
Quando conviene intervenire sui serramenti della mansarda?
Quando la stanza è inutilizzabile nei mesi caldi, la condensa lascia aloni o i vetri sono datati. Intervenire prima di una ristrutturazione completa permette di coordinare raccordi e finiture.
Se la tua mansarda d’estate è un forno e d’inverno appanna i vetri, il primo passo è parlare con chi la posa la garantisce sul serio.
Compila il modulo qui sotto e ti ricontatteremo nel più breve tempo possibile.
Se preferisci, raggiungici a Cento in Via Ferrarese 41 oppure chiama il numero qui sotto.
