A cura di: Ilaria Malaguti, titolare di ISOFIN™
Esperienza: Oltre 39 anni nel settore dei serramenti, dal 1987.
Specializzazione: Consulenza, progettazione e posa qualificata con tecnici interni e garanzia 10 anni.
In breve. La maniglia che gira a vuoto di solito è un problema piccolo: le viti sotto la placchetta si sono allentate o la maniglia non aggancia più il meccanismo. Se invece il blocco sta nella ferramenta dentro l’anta, serve il tecnico. Noi di ISOFIN, a Cento (Ferrara), ti diciamo qual è il tuo caso prima di proporti qualsiasi cosa.
Se la maniglia gira a vuoto, spesso non si è rotto niente
Giri la maniglia e non succede niente: l’anta non si apre, oppure la maniglia fa il giro completo senza incontrare resistenza.
La prima cosa da sapere è che spesso non si è rotto niente di grave.
La maniglia è solo l’interruttore: comanda un quadro, il perno che muove la ferramenta dentro l’anta, cioè le aste che agganciano i punti di chiusura.
Quando gira a vuoto, la catena si è interrotta in uno di tre punti: le viti che tengono la maniglia, il quadro che non fa più presa, o il meccanismo interno bloccato.
Vediamoli in ordine, dal più frequente al più serio.
Il caso più frequente: le viti sotto la placchetta
Alla base della maniglia c’è una placchetta: ruotala di 90 gradi e sotto trovi due viti.
Con migliaia di aperture, quelle viti si allentano: la maniglia balla, poi comincia a girare senza trascinare il meccanismo.
La cura è fra le più semplici che esistano sui serramenti:
1- ruota la placchetta alla base della maniglia;
2- stringi le due viti con un cacciavite, senza forzare;
3- riporta la placchetta in posizione e prova la corsa completa.
È uno dei pochi interventi che rientrano davvero nel fai da te sicuro, come quelli raccolti nella guida su cosa puoi riparare da solo in un infisso in PVC.
Se le viti sono strette e la maniglia gira a vuoto lo stesso, si passa al secondo caso.
Il quadro si prova a maniglia smontata: così sai qual è dei due
Il quadro è il perno metallico che entra nell’anta. Se la maniglia gira ma il moto non arriva alla ferramenta, c’è una prova che discrimina: smonta la maniglia e prova a muovere il quadro da solo. Se la ferramenta risponde, il problema è la maniglia; se non risponde, il consumo sta nel meccanismo dentro l’anta – lì la martellina nuova non risolve niente.
Diverso è il caso del meccanismo interno: se la maniglia si ferma a metà corsa o l’anta resta agganciata su un lato, il blocco sta nelle aste della ferramenta dentro il profilo.
La regola pratica: se il problema sta nella maniglia si sente dalla maniglia; se sta nella ferramenta lo senti dall’anta.
Sulla ferramenta il fai da te si ferma: smontare le aste senza conoscerle rischia di lasciare l’anta agganciata male – ed è un problema di sicurezza oltre che di comodità.
È lo stesso mondo della regolazione della ferramenta: interventi rapidi per chi li fa ogni giorno, trappole per chi li improvvisa.
E attenzione: a volte non si è rotto proprio niente.
L’anta ribalta in falsa manovra: il finto guasto
C’è poi un caso che sembra un guasto e non lo è: la falsa manovra dell’anta ribalta.
Succede quando la maniglia viene girata con l’anta aperta: l’anta resta appesa su un angolo, sembra rotta e la maniglia non risponde più.
In molti serramenti c’è una levetta o linguetta sul bordo dell’anta (il dispositivo contro la falsa manovra): va portata in verticale, non solo premuta, mentre sostieni l’anta con una mano e riporti la maniglia in posizione orizzontale, con l’anta accostata.
Se la manovra non torna o non trovi il dispositivo, meglio una telefonata di un tentativo di forza: l’anta appesa su un angolo pesa tutta sulla cerniera sbagliata.
Se invece il fastidio si trascina da mesi, il discorso cambia.
Una maniglia dura da mesi dice che l’anta va registrata
Una maniglia che si indurisce o gira male da mesi spesso è il sintomo, non la malattia: l’anta si è assestata e la ferramenta lavora sotto sforzo.
In quel caso stringere le viti non basta: serve la registrazione dell’anta; su serramenti molto datati va valutato lo stato generale.
La prevenzione che quasi nessuno fa costa pochissimo: una goccia di olio adatto sulla ferramenta ogni 6-12 mesi (privo di acidi e resine, quello del manuale) tiene lontana gran parte di questi guasti.
Vale anche il discorso estetico e funzionale: se la maniglia va sostituita, è l’occasione per sceglierla giusta, come raccontiamo nella pagina sulle maniglie per finestre e porte.
E se la finestra è stata montata da noi, prima di tutto vale la garanzia di 10 anni: chiama e ci pensiamo noi.
In ogni caso, da noi il percorso è lo stesso.
Da noi il post vendita è un reparto, non una cortesia
Dal 1987 noi di ISOFIN abbiamo accompagnato oltre 4000 famiglie fra Cento, Ferrara e la Bassa Bolognese, montaggio e assistenza compresi.
Il post vendita da noi è un reparto, non una cortesia: assistenza è una delle fasi del Metodo #STANDARDCISARANNOGLIALTRI™, con i posatori interni che conoscono i serramenti che montano.
In consulenza ci descrivi il comportamento della maniglia e ti diciamo subito se è un intervento da cacciavite, una martellina da cambiare o una registrazione da fare.
Prima di chiudere, la voce di chi ci ha chiamati per un lavoro piccolo e preciso.
Chi ci ha chiamato per una maniglia
Mi sono rivolto a ISOFIN per il montaggio di 3 zanzariere. Oggi sono venuti a fare il lavoro e sono molto soddisfatto! Grazie di tutto!
Alberto Monelli – recensione Google
Restano le domande che sentiamo più spesso su maniglie e chiusure.
Domande frequenti sulla maniglia della finestra
Perché la maniglia della finestra gira a vuoto?
Nella maggior parte dei casi si sono allentate le viti sotto la placchetta alla base della maniglia, oppure il quadro che trasmette il movimento non fa più presa. Più raramente il blocco sta nel meccanismo della ferramenta dentro l’anta.
Posso stringere da solo le viti della maniglia?
Sì: si ruota la placchetta alla base di 90 gradi, si stringono le due viti con un cacciavite senza forzare e si riporta la placchetta in posizione. È un intervento rapido e senza particolari rischi.
Cos’è la martellina e quando va sostituita?
È la maniglia della finestra, detta DK sulle anta-ribalta. Va sostituita solo se il difetto sta davvero in lei: quando invece il consumo è nel meccanismo dentro l’anta, la maniglia nuova non risolve e serve un intervento sulla ferramenta.
L’anta ribalta è rimasta appesa storta: si è rotta?
Raramente: di solito è una falsa manovra, cioè la maniglia girata con l’anta aperta. Si rientra portando in verticale il dispositivo sul bordo dell’anta mentre, sostenendo l’anta, si riporta la maniglia in orizzontale con l’anta accostata.
La maniglia dura da girare è un problema di maniglia?
Di solito no: la durezza racconta di un’anta assestata e di una ferramenta che lavora sotto sforzo. Serve una registrazione, non una maniglia nuova; insistere peggiora l’usura dei punti di chiusura.
Quando devo chiamare un tecnico per la maniglia?
Quando le viti sono strette e il problema resta, quando la maniglia si ferma a metà corsa o quando l’anta rimane agganciata su un lato. Lì il lavoro è sulla ferramenta interna e improvvisare può lasciare la finestra in una posizione non sicura.
Le maniglie con la chiave servono davvero?
Su alcune finestre sì: bloccano la rotazione e sono utili al piano terra, nelle camere dei bambini o dove si vuole impedire l’apertura dall’esterno. La scelta va fatta finestra per finestra, non su tutta la casa per principio.
Se una maniglia gira a vuoto o un’anta non risponde più come dovrebbe, il primo passo è parlare con chi la posa la garantisce sul serio.
Compila il modulo qui sotto e ti ricontatteremo nel più breve tempo possibile.
Se preferisci, raggiungici a Cento in Via Ferrarese 41 oppure chiama il numero qui sotto.
