A cura di: Ilaria Malaguti, titolare di ISOFIN™
Esperienza: Oltre 39 anni nel settore dei serramenti, dal 1987.
Specializzazione: Consulenza, progettazione e posa qualificata con tecnici interni e garanzia 10 anni.
In breve. Su un infisso in PVC puoi fare da solo pulizia, lubrificazione della ferramenta e il cambio stagionale della chiusura. Servono mani esperte su guarnizioni, regolazione delle cerniere, vetri e ogni problema che riguarda il giunto di posa. Noi di ISOFIN, in consulenza a Cento (Ferrara), ti diciamo se è manutenzione o un guasto vero.
Sul PVC, quello che puoi fare da solo e conviene fare
Una finestra in PVC che si indurisce, che fischia o che non chiude più bene non è per forza da chiamare il tecnico.
Una parte della manutenzione la puoi fare tu, in mezz’ora, con quello che hai in casa.
Ci sono, in effetti, tre operazioni sono davvero alla portata di tutti. Ecco quali.
1- Pulizia del profilo e del binario: acqua tiepida, detergente neutro e un panno morbido, mai spugne abrasive né solventi.
2- Lubrificazione della ferramenta: una goccia di olio specifico sui punti mobili, una o due volte l’anno. È il rimedio che risolve la maggior parte delle ante dure.
3- Pulizia degli scarichi: i forellini sul lato basso del telaio devono restare liberi, altrimenti l’acqua ristagna dentro il serramento.
C’è poi un gesto stagionale che non conoscono in tanti – ed è quello che ti fa risparmiare di più.
Il cambio stagionale della chiusura, estate e inverno
Molte finestre moderne hanno una chiusura regolabile su due posizioni: una più morbida per l’estate, una più stretta per l’inverno.
Si agisce sui nottolini, i piccoli cilindri che vedi lungo il bordo dell’anta quando la apri.
Ruotandoli con una pinza o una chiave si cambia la pressione con cui l’anta schiaccia la guarnizione.
D’inverno più pressione significa meno spifferi; d’estate meno pressione fa riposare la guarnizione e allunga la vita alla ferramenta.
Se dopo tutte queste operazioni la finestra resta dura o continua a far passare aria, il problema è di un altro tipo.
Ed è qui che il fai da te comincia a costare più di quanto risparmia.
Dove il fai da te si trasforma in un danno
Ci sono invece quattro interventi che vediamo spesso finire male. Ecco dove fermarsi:
1- Regolazione delle cerniere: l’anta si muove su tre assi e ogni vite sposta un piano diverso. Girata a caso, l’anta va fuori squadra e sfrega peggio di prima.
2- Cambio delle guarnizioni: vanno tolte e rimesse rispettando la sede, la lunghezza e gli angoli. Tirate o tagliate corte, gli spifferi aumentano.
3- Vetri e fermavetro: smontare un vetrocamera senza attrezzi giusti è pericoloso – e rimontarlo senza gli spessori corretti manda l’anta fuori assetto.
4- Silicone sui giunti: chiudere una fessura con il silicone nasconde il sintomo. L’acqua trova un’altra strada e intanto non vedi più il punto malato.
C’è poi la questione della garanzia: mettere le mani da soli su ferramenta e vetri può farla decadere.
Resta un ultimo caso, il più frequente di tutti: quando il colpevole non è la finestra.
Quando il problema non è la finestra ma la posa
Se senti aria lungo il perimetro del telaio, se compare muffa sul contorno interno o se la crepa torna sempre nello stesso punto, la ferramenta non c’entra.
Il difetto sta nel giunto tra telaio e muro, cioè in come il serramento è stato montato.
Nessuna regolazione lo risolve: bisogna aprire il contorno e rifare il giunto, come raccontiamo nella posa qualificata.
(È lo stesso motivo per cui una finestra che fischia non si sistema con l’olio: per approfondire, leggi l’articolo sulla finestra che fischia con il vento).
Un sintomo che torna sempre nello stesso punto non chiede una riparazione: chiede una diagnosi.
Distinguere le due cose è la parte in cui ti diamo una mano.
Come lo affrontiamo noi di ISOFIN
Noi di ISOFIN lavoriamo sui serramenti dal 1987 e abbiamo servito oltre 4000 famiglie tra Cento, Ferrara e la Bassa Bolognese.
Quando ci chiami per un infisso che non va, la prima cosa che facciamo è capire se è manutenzione o un guasto vero.
Se basta una regolazione te lo diciamo, senza trasformare un fastidio in una sostituzione.
Gli interventi sui serramenti li eseguono i nostri tecnici interni, gli stessi che li montano, con il Metodo #STANDARDCISARANNOGLIALTRI™.
E quando un serramento ha davvero finito la sua vita, ne parliamo guardando quanto durano gli infissi e cosa conviene fare adesso.
Le finestre nuove puoi venire a vederle e toccarle nello showroom di Cento, in Via Ferrarese 41.
Su come lavoriamo quando c’è da mettere le mani, lasciamo parlare chi c’è passato.
Cosa dice chi ha già scelto con noi
Siamo rimasti molto soddisfatti del lavoro svolto. Oltre alla qualità indiscutibile degli infissi, abbiamo apprezzato molto la disponibilità dei tecnici e la cura nei dettagli.
Fabian Mamoci – recensione Google
Domande frequenti
Si può riparare da soli un infisso in PVC?
In parte sì: pulizia del profilo e dei binari, lubrificazione della ferramenta, pulizia dei fori di scarico e cambio stagionale della chiusura sono operazioni alla portata di tutti. Regolazioni delle cerniere, guarnizioni, vetri e problemi di posa richiedono invece mani esperte.
La finestra è dura da chiudere: cosa provo per primo?
Una goccia di olio specifico sui punti mobili della ferramenta e la pulizia della battuta risolvono buona parte dei casi. Se dopo la lubrificazione l’anta resta dura o sfrega in un punto preciso, il problema è di assetto e va regolato da chi sa dove intervenire.
Come si fa il cambio estate-inverno della chiusura?
Si ruotano i nottolini, i cilindretti lungo il bordo dell’anta, cambiando la pressione con cui schiacciano la guarnizione: più stretta d’inverno contro gli spifferi, più morbida d’estate per far riposare guarnizione e ferramenta. Non tutti i modelli lo prevedono.
Posso cambiare io le guarnizioni?
È l’intervento che sembra più facile e riesce peggio. La guarnizione va rispettata nella sede, nella lunghezza e negli angoli: se viene tirata o tagliata corta, gli spifferi aumentano rispetto a prima. Meglio farla sostituire da chi ha il profilo giusto.
Il silicone risolve gli spifferi dal contorno?
No, li nasconde. Se l’aria passa lungo il perimetro del telaio il difetto sta nel giunto tra serramento e muro: sigillando in superficie l’acqua trova un’altra strada e intanto perdi di vista il punto malato. Serve rifare il giunto.
Riparare da solo fa decadere la garanzia?
Pulizia e lubrificazione no, sono manutenzione ordinaria. Smontare ferramenta, fermavetro o vetri sì: in quel caso l’intervento esce da quanto previsto e la copertura può decadere. Nel dubbio conviene chiedere prima di prendere il cacciavite.
Conviene riparare o sostituire un infisso in PVC?
Dipende da quanti anni ha e da cosa si è rotto. Su un serramento recente basta la manutenzione ordinaria: mezz’ora all’anno, due volte se la casa è in campagna o su strada trafficata. Se invece ha vent’anni, il vetro è singolo e i problemi tornano dopo ogni intervento, riparare smette di avere senso.
Se un infisso di casa tua non chiude più come dovrebbe e non sai se è manutenzione o un guasto vero, il primo passo è parlare con chi la posa la garantisce sul serio.
Compila il modulo qui sotto e ti ricontatteremo nel più breve tempo possibile.
Se preferisci, raggiungici a Cento in Via Ferrarese 41 oppure chiama il numero qui sotto.
