Spifferi dalla finestra anche chiusa: da dove entrano davvero

A cura di: Ilaria Malaguti, titolare di ISOFIN
Esperienza: Oltre 39 anni nel settore dei serramenti, dal 1987.
Specializzazione: Consulenza, progettazione e posa qualificata con tecnici interni e garanzia 10 anni.

In breve. Gli spifferi da una finestra chiusa entrano da quattro punti: guarnizioni invecchiate, ferramenta da registrare, cassonetto della tapparella e giunto di posa fra telaio e muro. I primi due si sistemano con poco, gli ultimi due chiedono un tecnico. Noi di ISOFIN, a Cento (Ferrara), partiamo dalla diagnosi, non dalla vendita.

L’aria entra da anta, guarnizioni, cassonetto o giunto di posa

La scena è sempre la stessa: la finestra è chiusa bene, eppure vicino al serramento l’aria si sente.

Una finestra è un sistema di parti che lavorano insieme: anta, guarnizioni, ferramenta, cassonetto e il giunto che la lega al muro.

Lo spiffero nasce quando una di queste parti smette di fare il suo mestiere e ognuna lascia un indizio diverso.

Perciò prima di parlare di rimedi conviene scoprire da dove entra l’aria: è la diagnosi che decide se te la cavi con poco o serve un intervento vero.

Tre prove con la mano bastano a restringere il campo

Puoi restringere il campo con tre prove semplici, in una giornata di vento:

1- La mano sul perimetro dell’anta: se l’aria si sente fra anta e telaio, il problema è di guarnizioni o di registrazione.

2- La mano sul cassonetto: se l’aria scende da sopra, dal vano della tapparella, il serramento non c’entra.

3- La mano sul bordo esterno del telaio, dove tocca il muro: se l’aria passa lì, il punto debole è il giunto di posa.

Un foglio di carta chiuso nell’anta aiuta a confermare: mettilo lontano dai punti di chiusura, ripeti su più lati e, se lo sfili senza strapparlo, lì la compressione è poca.

Fatta la diagnosi, vediamo i quattro colpevoli uno per uno.

Guarnizioni schiacciate: il caso più frequente e il più economico

Le guarnizioni invecchiano: perdono elasticità, si schiacciano e non riempiono più lo spazio fra anta e telaio.

È il caso più frequente e anche il più abbordabile: ne parliamo passo per passo nella guida al cambio delle guarnizioni contro gli spifferi.

Il secondo caso è la ferramenta: con gli anni l’anta si assesta e i punti di chiusura non premono più come dovrebbero.

Qui la soluzione si chiama registrazione: si regolano i punti di chiusura e l’anta torna a comprimere la guarnizione. Come funziona lo trovi nell’articolo sulla regolazione della ferramenta.

Se invece l’aria arriva da sopra o dal bordo del muro, il discorso cambia.

Cassonetto e giunto di posa: i casi che chiedono un tecnico

Il cassonetto della tapparella è spesso il punto più freddo della stanza: comunica con l’esterno per natura e, se non è coibentato, lascia passare aria anche con la finestra nuova.

Si risolve con la coibentazione del cassonetto, un intervento che non tocca il serramento.

Il caso più serio è il giunto di posa: quel poco spazio fra telaio, controtelaio e muro dove stanno nastri e sigillature.

Se l’aria passa fra telaio e muro, nessuna guarnizione nuova la fermerà: il problema sta nella posa, non nella finestra.

Succede quando il montaggio è stato fatto in fretta o senza controtelaio adeguato: la cura vera la spieghiamo parlando del montaggio dei controtelai.

E qui arriva la domanda che ci fanno tutti: conviene riparare o è ora di cambiare?

Se i problemi si sommano, riparare diventa un cerotto

Una regola pratica che usiamo in consulenza: se il problema è UNO (una guarnizione, una registrazione), si ripara.

Se i problemi si sommano – spifferi più condensa, vetro datato, anta che si è mossa – la riparazione diventa un cerotto che rimanda la spesa senza toglierla.

Sul confine fra fai da te e tecnico abbiamo scritto una guida onesta: riparare da soli un infisso in PVC, con quello che puoi fare tu e quello che conviene lasciare a noi.

Ed è esattamente dalla diagnosi che partiamo noi.

Noi di ISOFIN partiamo dalla diagnosi, non dal preventivo

Noi di ISOFIN i serramenti li montiamo dal 1987, per oltre 4000 famiglie fra Cento, Ferrara e la Bassa Bolognese.

In consulenza partiamo dalla diagnosi: ci racconti dove senti l’aria e come vivi quelle stanze, poi ti diciamo se il tuo caso è una registrazione, una guarnizione o un problema di posa.

Se la finestra va sostituita, la posa la eseguono i nostri tecnici interni con il Metodo #STANDARDCISARANNOGLIALTRI: il giunto sigillato a regola d’arte è esattamente il punto da cui gli spifferi non devono più passare.

La posa fatta bene si riconosce dopo: ecco come la racconta chi l’ha vista in casa propria.

Chi ha già chiuso gli spifferi con noi

Sono soddisfatto del servizio ricevuto dall’azienda per l’acquisto e la posa delle mie nuove porte e finestre. La consulenza è stata preziosa fornendo spiegazioni chiare e dettagliate. La fase di installazione è stata eseguita con precisione. I tecnici sono stati puntuali, efficienti e hanno dimostrato una grande cura per ogni dettaglio. Il risultato finale ha soddisfatto le mie aspettative. Consiglio vivamente Isofin. Alla prossima.

Giuseppe Maselli – recensione Google

Restano le domande che sentiamo più spesso al telefono quando si parla di spifferi.

Domande frequenti sugli spifferi dalle finestre

Perché sento aria dalla finestra anche se è chiusa bene?

Perché l’aria non passa dall’anta ma da un punto che non si vede: guarnizioni schiacciate, ferramenta da registrare, cassonetto della tapparella non coibentato o giunto di posa difettoso. La prova della mano sul perimetro aiuta a capire quale.

Come capisco se sono le guarnizioni?

Chiudi un foglio di carta nell’anta e prova a sfilarlo: se esce senza resistenza, in quel punto la guarnizione non comprime più. Se il foglio resiste ovunque ma l’aria si sente lo stesso, il passaggio è altrove.

Gli spifferi si risolvono con le guarnizioni adesive?

Sono un rimedio temporaneo: coprono il sintomo per una stagione ma non sistemano la causa; su una finestra recente rischiano di impedire la chiusura corretta. Meglio capire prima da dove entra l’aria.

Cosa vuol dire registrare una finestra?

Regolare i punti di chiusura della ferramenta perché l’anta torni a premere in modo uniforme sulla guarnizione. È un intervento rapido, da fare quando l’anta si è assestata con gli anni.

L’aria fredda dal cassonetto è colpa della finestra?

No: il cassonetto è un vano che comunica con l’esterno per natura. Se non è coibentato lascia passare aria anche con un serramento nuovo; si risolve con un intervento dedicato che non tocca la finestra.

Se l’aria passa fra telaio e muro cosa devo fare?

Serve un tecnico: il difetto sta nel giunto di posa, cioè nei nastri e nelle sigillature fra serramento e muratura. Nessun intervento sull’anta o sulle guarnizioni può chiudere quel passaggio.

Quando conviene sostituire la finestra invece di ripararla?

Quando i problemi si sommano: spifferi più condensa, vetro datato, anta fuori squadra. Una riparazione risolve un difetto solo; se i difetti sono tre, la sostituzione smette di essere la scelta cara e diventa quella sensata.

Se in casa senti spifferi anche con le finestre chiuse e vuoi capire da dove entrano davvero, il primo passo è parlare con chi la posa la garantisce sul serio.

Compila il modulo qui sotto e ti ricontatteremo nel più breve tempo possibile.

Se preferisci, raggiungici a Cento in Via Ferrarese 41 oppure chiama il numero qui sotto.

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Ilaria Malaguti

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